Pacelli Agricoltura nasce nel 1945 ad Alvignano, nel cuore della Campania, da un’idea semplice ma solida:
costruire valore partendo dalla terra e dalle persone.
Da allora accompagniamo agricoltori, allevatori e professionisti del settore agricolo e zootecnico, offrendo prodotti selezionati, competenza tecnica e un rapporto umano che dura nel tempo.
Nel 1945 Alberico Pacelli, di ritorno dalla Seconda guerra mondiale, avvia una piccola attività di commercio di grano e vitelli da ingrasso.
Con tenacia, intuito e una profonda conoscenza della gente e del territorio, Alberico costruisce le basi di un’attività che cresce grazie alla fiducia, prima ancora che ai numeri.
Negli anni ’60 il figlio Michele entra nell’attività, iniziando a servire le piccole aziende agricole locali. Accanto a lui, Giuseppina, donna determinata e instancabile, diventa una colonna portante della famiglia e dell’impresa.
Con il passare degli anni, l’attività trova continuità nella nuova generazione.
Alberico, nipote del fondatore, sceglie di proseguire il percorso iniziato dal nonno, dedicando all’azienda impegno, passione e visione. Accanto a lui, Enrica, che entra con naturalezza nell’attività, portando energia, dinamismo e spirito positivo.
Negli anni l’azienda cresce, si struttura e si evolve, senza mai perdere il legame con le proprie origini.
Oggi Pacelli Agricoltura è una realtà solida e organizzata:
Nel 2017 nasce la seconda sede a Piana di Monteverna, guidata da Enrica e Mikaela, mentre Alberico e Danilo continuano a portare avanti la sede storica di Alvignano.
Anche chi ha scelto strade diverse, come Katia, resta profondamente legato a questa storia: perché Pacelli Agricoltura non è solo un’azienda, ma un’identità condivisa.
Crediamo che ogni cliente abbia bisogno di ascolto, competenza e soluzioni su misura.
Per questo affianchiamo alla vendita dei prodotti una consulenza tecnica reale, rapida e concreta.
Offriamo:
Come i semi, anche la nostra storia nasce dalla terra e cresce grazie alla terra.
Il nostro obiettivo è non perdere mai l’autenticità di quella provenienza, continuando a lavorare con serietà, competenza e rispetto.
Grazie a chi c’è stato,
a chi c’è,
e a chi ci sarà.




